* Quest' articolo tratterà principalmente il film "The Time Machine" (2002) remake del film omonimo del 1960, che a sua volta è un adattamento cinematografico dell' omonimo romanzo di H. G. Wells. Pertanto, prima di leggere quest' articolo è consigliata la visione di uno dei due film, o la lettura del libro. [1][2][3]
The Time Machine (2002) non è un fim d' essai, non è un blockbuster, non è stato un successone e non è neanche bellissimo, però ho scelto di esporre la mia interpretazione di quest' opera perchè mi sembra particolarmente adeguata a tutto quel che ho scritto in questi anni, forse proprio perchè The Time Machine mi ricorda un po il mio blog.. che non è un blogbuster, non è stato mai un successone e non è neanche bellissimo. D' altronde sono tanti anni che non dedico un post interamente all' interpretazione cinematografica di un film, ma per me che sono un nostalgico è forse d' obbligo terminare questa piccola opera del web con le stesse modalità con le quali è stata iniziata.
Terminare di questi tempi è un parolone. Diciamo che fa comodo lasciare le cose come stanno e riprenderle quando è necessario. Sta di fatto però che odio la ripetizione ed ormai sento i miei interventi quasi ripetitivi e banali. Probabilmente quanto scritto in questi anni, verrà ripreso in futuro da qualche esperto comunicatore, che al contrario di me saprà confezionare il tutto e renderlo appetibile. Non che mi dispiaccia.. ma sinceramente, non me ne importa neanche più di tanto.
Forse un giorno riprenderò questo blog in mano, con tanto di buone intenzioni e serietà. A quel punto questa non sarà più controinformazione e quello che scriverò non sarà ne avantgarde, ne insolito, perchè quello che avete letto in queste pagine in anteprima sarà materia di studio in tutte le scuole. Io non pagherò l' ICI perchè a quel punto la mia abitazione sarà diventata un istituzione religiosa, e gli automobilisti appenderanno al proprio specchietto in segno di riverenza un pendente fatto a forma di striscia Rosso-Blu-Giallo-Verde, proprio come hanno già fatto i consulenti d' immagine di Google Plus.
A parte questo, comincerei a parlare di The Time Machine.
Parliamo innanzitutto del personaggio principale.

Alexander è uno scienziato dai tratti anticonformisti ed uraniani, come si evince dalle prime scene di entrambi i film (sia quello del 1960 che quello del 2002).. in special modo nel remake del 2002, Alex, tacciato dal proprio amico di essere un insegnante un po troppo radicale, disprezza l' uso conformista della bombetta che si usava al tempo, "tutti indossano lo stesso cappello!". Se queste caratteristiche sembrerebbero le fin troppo stereotipate caratteristiche dell' archetipo Aquariano nel film si nota fin dall' inizio che Alexander è continuamente associato alla dimensione del Tempo.

tant'è che il film tratterà proprio i viaggi nel tempo di Alexander, il quale diventerà una sorta di re del tempo, in grado di muoverlo avanti ed indietro a suo piacimento.. grazie alla sua Macchina del Tempo.
Nel film del 2002, centrale è il viaggio nel futuro che farà Alex, in cui egli apprenderà che in seguito alla tentata colonizzazione della Luna da parte degli esseri umani, l' orbita dello sfortunato satellite è stata alterata e quindi la Luna ora si sta disintegrando.

Naturalmente, da un osservazione superficiale, tutti i film di fantascienza sembrano azzardare ipotesi lontane sugli sviluppi della scienza e della tecnologia. Ma la verità è che l' arte figurativa (che è quella che viene utilizzata nel cinema) fa da rappresenzazione simbolica e figurativa di un soggetto, quindi, va da se che il soggetto stesso della rappresentazione non è per forza identico alla figurazione artistica. [12/2011]
Come ho dimostrato piu volte tra le pagine di questo blog, la quasi totalità delle opere mediatiche Fantasy, così come i film di Fantascienza e cmq una parte fin troppo consistente d' intrattenimento mediatico, hanno a che fare con il mondo dell' occulto e dello spirituale. Proprio in linea con lo sviluppo delle varie civiltà, ogni civiltà ha preso il sapere di un tempo e lo ha riconfezionato in una nuova veste, tramandando così per vie laterali il sapere degli antichi, che per quanto mi riguarda non è perso ma è solamente nascosto. è fin troppo chiaro che le nostre attuali festività religiose sono un remake delle festività religiose di un tempo, così come lo sono i film, rispetto ai poemi di un tempo, rispetto alla mitologia, ed alla spiritualità dei popoli che veniva tradotta in racconti e leggende "pop".
D' altronde cos' altro ci si può aspettare da un essere naturalmente nostalgico e possessivo come l' uomo, abituato a venire al mondo dopo essere stato cacciato a forza dal suo piccolo ed ideale paradiso uterino?
Tornando quindi al film del 2002, da astrologo e da studioso di mitologia mi è piuttosto chiaro perchè il simbolo della Luna è predominante in quest' opera di narrativa. La Luna è il corpo celeste più luminoso dopo il Sole. Il Sole, l' astro del giorno e della vista, è naturalmente associato a ciò che si vede e tutto ciò che è evidente. In una persona, questo corrisponde alla personalità più esterna, all' ego ed al comportamento di facciata. Quando invece una persona è in intimità con i propri cari, mette da parte i suoi comportamenti di facciata e tira fuori il suo primario lato intimo, il lato emotivo e caritatevole. Quindi, se il Sole è associato alla personalità di un individuo, secondo l' astrologia dei nostri antenati è la Luna ad essere il pianeta delle emozioni. Guardando come funziona la natura è chiaro capire il perchè di quest' associazione: è proprio in assenza del Sole, che la Luna diventa l' astro piu luminoso, così come un individuo, quando mette da parte il suo ego e la sua personalità solare, diventa più aperto ed emotivamente sincero rendendo così più visibili i suoi lati nascosti.
Alcuni popoli, associavano il mondo interno all' uomo -il suo lato oscuro- agli inferi. Se nel primo film del 1960, la discesa negli inferi e quindi la discesa nel mondo microcosmico dell' uomo è rappresentata dalla fuga della popolazione mondiale in bunker antiatomici, nel secondo film, il valicamento di questa frontiera è rappresentato dalla colonizzazione della Luna, il primo "avamposto astrologico" degli inferi microcosmici, l' avamposto emotivo, quello che è leggermente al di sotto dello scudo egoico-solare.
Nel contesto del film del 2002 quindi, la rottura della Luna è chiaramente una "rottura archetipica" che ha a che fare con un incidente di tipo psicologico, e non fantascientifico.. un trauma che si svolge a ligello emotivo a seguito della violenta ed incontrollata emersione del mondo microcosmico interno all' uomo. Questo naturalmente non è un concetto che ha a che fare con la scienza ed ovviamente ha ancora meno a che fare con la fantascienza, ma è un concetto psicologico che ha a che fare con la psicologia e con l' astrologia, quest' ultima altro non è che la psicologia degli antenati. Anche lo stesso parlare di una migrazione di massa verso bunker antiatomici è un chiaro riferimento al Plutonio radioattivo della prima bomba atomica, sostanza che prende il suo nome da Plutone, il corrispettivo astronomico di Ade, il re degli Inferi, ed il corrispettivo astrologico dell' inconscio collettivo, l' ultima frontiera del mondo microcosmico, Plutone.
The Time Machine non è l' unico film di fantascienza che parla di sentimenti affini all' uomo e di psicologia utilizzando metafore fantascentifiche e simboli archetipici. Potrei fare un elenco interminabile di fanta-psicologia da cinema e da libreria, ho parlato molto in questi anni di esoterismo nei media, dimostrandolo praticamente.. ed ovviamente non c'è nulla di più affine all' esoterismo della psicologia stessa, la branca più laica del calderone esoterico costituito dalle pratiche e dalle credenze dei nostri avi, ed ovviamente dalle pratiche e dalle credenze dei loro figli. I Demoni del passato, sono stati trasformati in malattie mentali, ed i rituali sciamanici, sono stati sintetizzati in psicofarmaci privati della loro magia curativa. Forse è per questo che spesso non funzionano.
In ogni caso, l' abbondanza di fantascienza psico-apocalittica, è chiaramente il risultato di un adattamento archetipico-mediatico. Mi spiego: un tempo, quando l' era dell' Ariete stava volgendo verso la sua fine e stava subentrando l' era dei Pesci, l' Apocalisse era un concetto religioso e divino. Erano gli dei a castigare gli uomini, i quali dovevano credere ed avere paura.. guai a fare altrimenti.
La fede stessa diventò per secoli portatrice di rivelazioni e di messaggi apocalittici ed il motivo di questo è solo uno: la fede è il sentimento dominante dell' era dei Pesci.
Naturalmente, piu di 5000 anni fa, durante l'ingresso dell' era dell'Ariete la rivelazione e l' apocalisse arrivò con la guerra e con la forza, concetti affini proprio al segno dell' Ariete. Probabilmente a quei tempi, era la guerra ad essere un concetto sacro.
Oggi, ai confini dell' era dei Pesci, ed all' inizio dell' Era dell' Aquario, il messaggero è trasmutato nuovamente.. e non è più la religione ad incutere timore.
Ormai la religione è superstizione.
Sono l' autorevole scienza, e la proclamata fantascienza il nuovo messaggero, perchè chiaramente il progresso e la scienza sono i due concetti maggiormente associati al segno dell' Aquario, basta pensare ad astrologi del calibro di Mark Douglas e Marcia Moore i quali affermano che l' invenzione dell' elettricità e l' illuminazione artificiale della Terra sono da considerarsi segni della venuta dell' era dell' Aquario, il segno della tecnologia..
Nelle opere di stampo apocalittico-fantascientifico (ce ne sono talmente tante da costituire un genere a parte) che osserviamo, guardiamo divertiti ed analizziamo, come nel mio caso, l' impronta emotiva a mio avviso è piuttosto evidente: pensiamo ad esempio ai classici come Terminator, in cui emerge il conflitto emotivo del cyborg che tenta di interfacciarsi con gli esseri umani, pensiamo a The Matrix ed allo shock emotivo del personaggio principale il quale si ritroverà a dover comprendere che la sua vita era un illusione ed una conseguente delusione mentale, ma pensiamo anche all' Avatar di James Cameron, ed al conflitto emotivo vissuto dal personaggio che si innamora di un alieno. Pensiamo al recente Melancholia ed all' esaurimento nervoso del personaggio principale, all' emotività romantica, ed al dramma amoroso descritto dal cartone animato Wall-E.. e naturalmente, visto il soggetto del post, guardiamo alla sofferenza romantica che il personaggio di The Time Machine dovrà affrontare (nel remake del 2002 questo particolare è maggiormente evidente, dato che il viaggio nel tempo viene iniziato onde evitare la tragica morte della propria compagna).
L' emotività di cui sopra, è un emotività di stampo problematico e sempre soggetta a conflitti. I registi e gli scrittori, si guardano bene dall' associare un personaggio spensierato ed in perfetta sintonia con il suo mondo interiore (e quindi, eventualmente maggiormente pronto all' azione necessaria) a situazioni fanta-catastrofiche, sono tutti sfigati ed in qualche modo sofferenti, afflitti da problemi, sfighe varie e perchè no, nei casi più realistici propensi all' esaurimento nervoso (quasi tutti i personaggi narrati da Lovecraft finiscono per impazzire).
Naturamente nel personaggio vi è riflessa un immagine di ciò che è evidentemente all' esterno, ma alla fine dei conti, vi è una regola archetipica che permea il tutto, da cima a fondo, ovvero.. l' emotività è sempre una questione dolente in ambito aquariano, perchè è chiaro, che di Aquario i film fantascientifici parlano.
Nel mio penultimo post, riguardo ciò avevo scritto che le emozioni nel segno dell' aquario vengono definite astrologicamente "in caduta", congelate dall' inverno rigido proprio di questo segno, l' uomo è disegnato come portatore dell' acqua, ma la sua emotività viene esternalizzata, estraniata e concretizzata nel suo elemento materiale.. per l' appunto l' acqua. Uno dei fenomeni più interessanti ed esplicativi di come ormai stiamo andando verso una totale estraneità emotiva aquariana è che nessuno si rende conto di quanti fenomeni apocalittici e rivelatori stiano effettivamente accadendo a causa del conflitto e dello straniamento emotivo stesso, parte integrante del nuovo paradigma societario nel quale non si impara più a conversare con il prossimo e capirlo, ma si impartiscono lezioni di pnl e procedure standard, con tanto di ticket e frasi chiave ripetute parola per parola proprio come sono scritte nei vari corsi di formazione (fatevi un giro nei centri per l' impiego e provate ad avere un colloquio con chi ha il dovere di schedarvi). Naturalmente a conversare con il prossimo, è tutto normale e non sta accadendo nulla di straordinario che non sia scientificamente spiegabile, però siamo tutti in fermento ed in ebollizione emotiva, proprio come una pentola che non riesce piu a contenere l' acqua che bolle, come se stessimo subendo costantemente uno stupro dagli altri. [12/2011]
Questo conflitto di stampo emotivo, non è un conflitto per modo di dire, ma è una questione seriamente trattata nell' ambito di The Time Machine.
Innanazitutto va detto che un conflitto ha necessariamente a che fare con l' urto di due cose separate. Nell' ambito umano (perchè è di questo che stiamo parlando), il conflitto è quindi uno stato d' essere che va inasprendosi di tanto in tanto: quando gli stimoli aumentano e le scelte diventano sempre di piu e sempre piu frequenti, le due parti dell' essere umano lottano per determinare il possibile outcome di una scelta.
Vuoi che siano i due emisferi cerebrali, vuoi che sia il manicheismo intrinseco dell' uomo che divide continuamente tra bene e male, etico e non etico, buono e cattivo. Vuoi che sia per i geni X ed Y. vuoi che siano conflitti tra ricchi e poveri, amici e nemici e Divide et Impera.. La questione evidente è che quando il tempo accelera e le cose cambiano velocemente, l' umanità intera entra in crisi e si divide aspramente.
Due cose separate urtano.
La divisione in seguito al sovrastimolo emotivo e microcosmico.. emerge nel film, sotto forma di divisione darwiniana.
Alex verrà ospitato dagli Eloi, un popolo indigeno, che vive sulle sponde del fiume locale. Alex scoprirà anche che gli Eloi non sono gli unici abitanti umani della Terra, dato che sotto terra si annida un' altra razza di esseri umani evoluti diversamente dagli esseri umani che vivono in superfice: i Morlock..
Gli Eloi, coloro che abitano sulla riva del fiume locale (nella versione del 2002) sono in questo film associati ad un tipo di emotività repressa (vista la loro natura paurosa), la loro collocazione nei pressi del fiume, e la loro vita dipendente da esso sono chiare allusioni all' Acqua ed al segno dell' Aquario.


D' altro canto, i Morlock, vivono sotto terra, hanno sviluppato maggiormente il loro lato fisico ed hanno delle notevoli difficoltà nel dominare i propri istinti.


I Morlock vivono sotto terra e nel film vengono soventemente abbinati all' elemento del fuoco, l' elemento del segno del Leone.
Il senso della separazione "elementale" di cui sopra è chiaro solo guardando la fattezza di una tavola Astrologica

Al centro della tavola c'è sempre la Terra. Nel lato nord occidentale vi è il segno dell' Aquario, opposto ad esso vi è il segno del Leone. Ora, se io mi trovassi in corrispondenza del segno dell' Aquario e dovessi camminare sino al segno del Leone, dovrei tirare una linea retta, oltrepassando la Terra, per sbucare dalla parte opposta (da qui, opposizione astrologica). è per questo quindi, che ritroviamo sopra la Terra gli Eloi, degni rappresentanti dell' archetipo Aquariano, e dalla parte opposta, sotto la terra, i Morlock.
Questo è un tipico esempio di Astrofilmografia. Acqua (Aquario), Terra (Terra) e Fuoco (Leone) è la stessa sequenza che ritroviamo ad esempio nella trilogia di Gears Of War: nel primo, il mondo viene incenerito dal Martello dell' Alba (Fuoco), il secondo è interamente ambientato sotto terra (Terra), ed il terzo, ovviamente, è ambientato interamente in località marittime e sott' acqua (Acqua).
Uno si chiede naturalmente cosa c' entra il segno del Leone con il segno dell' Aquario.
Arriviamoci per gradi. Nel post precedente avevo scritto che Fino ad ora, abbiamo identificato i Due archetipi (Padre & Figlio) con Il centro della Via Lattea (Ofiuco) ed Orione. Recentemente ho scritto che l' allineamento di queste due costellazioni (spazio) con le festività del Natale e del Solstizio Estivo (e conseguentemente con lo scorrere del tempo) sono frutto della precessione equatoriale. quest' allineamento accade solo una volta ogni 13000 anni circa.
In maniera simbolica ed astronomica, Ofiuco ed Orione si "accoppiano" solo ogni 13000 anni, quando la Terra ed il Sole si allineano con questa porzione di cielo proprio durante il Solstizio Invernale/Estivo (mi spiace ma non riesco proprio ad essere più semplice di cosi nell' esposizione!). Abbiamo quindi Padre (Orione), Figlio (Ofiuco) e Spirito Santo, al centro (La Terra in relazione alla posizione del Sole).
I due opposti, si uniscono generando una CROCE, che come ho scritto tempo fa è il simbolo per eccellenza dell' unione e della comunicazione (comuniione = comunicazione+unione) tra le varie parti del cosmo, perchè la croce tende i suoi angoli verso i 4 punti cardinali della ruota del tempo e dello spazio, unendoli tra di loro, creando quindi un "Wormhole", un passaggio tra i 4 punti cardinali in cui le stagioni cambiano.
Questa figura è fatta male, ma rende l' idea. Al centro dello Zodiaco per chi non lo sapesse c'è la Terra in relazione alla posizione del Sole.
è chiaro, che in un atto di generazione archetipico come quello descritto sopra, un atto così grande da non essere più semplicemente di portata e comprensione umana.. beh, in questo contesto è chiaro che tutte le energie cosmiche vengono canalizzate nella realtà che si trova al centro del processo. Le braccia della croce tendono verso il cosmo, creando un ponte (da qui il termine Pontefice) tra remote regioni del tutto che attraverso questo passaggio si riversano nell' ovvia destinazione, la Terra di Mezzo (da qui Midgard). Attualmente quindi è giusto dire che siamo in una non-era ed in un non-tempo, perchè questo ormai è diventato un posto in cui convergono energie multiple da tutto lo spazio e da tutto il tempo, creando una sorta di stato di accelerazione temporale che tende alla singolarità ed alla scatola di Schrödinger, con tanto di contorno di assurdità ed incomprensione generalizzata di tutte le cose, che vanno troppo veloci.
Quanto sopra è dimostrato e provato dall' evoluzione esponenziale che l' uomo ha vissuto negli ultimi 100 anni circa (è proprio in questi ultimi 100 anni che si sta verificando l' allineamento di cui sopra).
Non troverete da nessuna parte una spiegazione piu credibile, sensata, migliore, esplicativa ed onesta di questa.
La conseguenza conflittuale della sovrastimolazione descritta sopra è una separazione archetipica. Proprio come la separazione di una cellula, gli esseri umani si separano nei due opposti propri del nuovo eone, esattamente come nel film, l' uomo medio imbocca la direzione che è già stata preimpostata per lui dal tempo, gli antipodi zodiacali di cui sopra rappresentano da una parte un paradigma più fisico, istintivo ed impulsivo, legato al segno del Leone, e dall' altra un paradigma più mentale, introverso e ponderato, legato all' Aquario.
Sopra, immagine tratta dal De Sphaera, L' era del Sole o del Leone è caratterizzata da una certa fisicità e dalla competizione, così come dall' immagine esteriore, dall' ego, dall' impulsività e dalla volontà di primeggiare.
Sopra, l' era dell' Oro, o dell' Aquario, dominata da Saturno (Un tempo era Saturno il pianeta dominante dell' Aquario). I figli dell' era dell' Oro sono uomini bisognosi e poveri, sono i servi della gleba, gli eremiti solitari.. che al contrario dei "compagnoni" dell' era del Leone, non sono dotati fisicamente, ma sono dotati mentalmente: essi sono i rappresentanti della sapienza geometrica ed astronomica.
Il Messaggio del film in merito a questa suddivisione è piuttosto elementare, in quello che può essere un conflitto eterno tra bene e male, tra "giusti" (gli Eloi) e sbagliati (i Morlock), viene creata una sorta di dipendenza-sofferenza tra le parti, non è di certo una visione rassicurante la visione di Wells, è però una realistica visione delle cose che implica la legge naturale dell' equilibrio, non vi è bene senza male, pertanto, le cose non possono andare meglio senza contemporaneamente andare peggio.
Nell' opera, la legge dell' equilibrio verrà aggirata e sfruttata al meglio solo da un personaggio del film, ovvero dal protagonista.
Alex, è l' incarnazione più immatura, egoista e primordiale del concetto di equilibrio. Nel remake del 2002, questo ruolo è maggiormente evidente, perchè Alex inizia il suo viaggio nel tempo proprio per ristabilire l' equilibrio nella sua personalissima vita, evitando la tragica morte della propria compagna. D' altronde, alla fine del film apprende dal suo anti-eroe, che egli non può cambiare il passato ed evitare la morte di sua moglie, perchè è proprio grazie a quella tragedia che lui, andando alla ricerca del suo personalissimo equilibrio è stato in grado di divenire immortale, oltrepassando simbolicamente le frontiere dello spazio-tempo. D' altro canto, l' anti-eroe del film (Über-Morlock), l' antitesi del personaggio principale, incarna appieno un concetto di equilibrio maturo, altruista ed evoluto. Alex capisce ciò, quando lo uccide (per fare ciò Alex dovrà viaggiare avanti nel tempo). Dopo la morte dello Über-Morlock, Alex si ritroverà in un futuro distante in cui non esistono più nè Eloi, nè Morlock.. il motivo di questo è semplice: Alex uccidendo la sua antitesi ha alterato l' equilibrio che era in vigore tra i Morlock e gli Eloi, i primi pertanto, divorando i secondi hanno perpetuato la l' estinzione di entrambe le specie. Infatti, nel film è proprio lo Über-Morlock a mantenere l' equilibrio tra le due razze, controllando con le sue facoltà mentali gli istinti primordiali e la fame dei Morlock cannibali che altrimenti avrebbero divorato gli Eloi in breve tempo, che a loro volta, verranno mentalmente controllati da "Über" e verranno resi piu mansueti e paurosi.
Alex, resosi conto dell' errore madornale che ha commesso uccidendo "Über", tornerà indietro nel tempo e per porre rimedio porrà fine alla sua condizione di immortale, diventanto simbolicamente uomo (proprio come Gesù e tutte le incarnazioni mortali di divinità immortali) distruggendo la macchina del tempo che gli permette di viaggiare attraverso di esso e con essa uccidendo i morlock, attraverso una singolarità temporale...
Il messaggio filosofico del film legato a questo finale, è forse maggiormente legato all' intrinseca natura disequilibrata dell' uomo che per porre equilibrio ai suoi squilibri è portato a vagare tra uno squilibrio e l' altro.
Però.
..Ma il messaggio esoterico di matrice fantascentifica è ben diverso
Nel primo adattamento cinematografico (quello del 1960), la macchina del tempo dello scienziato è una sorta di sedia nella quale il viaggiatore si ritrova stagliato al centro di una Ruota Astrologica.

Nel remake del 2002 invece, la macchina quando è accesa diventa una specie di sfera "Azzurro Terrestre" nella quale il viaggiatore viene inglobato.

Un astrologo come me, sa bene che la Ruota Astrologica è la rappresentazione dello Zodiaco che circonda la Terra, pertanto è risaputo che al centro della Ruota Astrologica c'è proprio la Terra. Ma è risaputo anche che la Terra ha quest' aspetto, tant'è che viene chiamata in gergo "la sfera blu".

Ovviamente, da un film di fantascienza ci si aspettano racconti fantastici, eppure l' aspetto Globulare e luminescente della Macchina del Tempo, al centro della Ruota Precessional-Astrologica (Questo dovrebbe essere il nome completo della "Ruota Astrologica"), fanno proprio pensare, che la Macchina del Tempo di questo film, altro non è che un feticcio iconografico del realissimo Pianeta Terra.
Inoltre, in entrambi i film, il personaggio intraprende il suo viaggio attraverso il tempo proprio nel periodo invernale delle nevicate, ovvero, Dicembre/Gennaio.
L' inverno, o cmq il freddo ed il gelo sono probabilmente le condizioni meteorologiche più menzionate nei racconti mitologico-apocalittici ed in genere nei finali scenografici, e nelle scene clou della maggior parte delle opere mediatiche (perchè ovviamente la maggior parte delle opere mediatiche parlano della stessa cosa). Prendiamo ad esempio il Ragnarok, o la nascita di Gesù.. pensiamo alla battaglia finale in Cold Mountain, alla tragedia del Titanic e dell' iceberg..

pensiamo al blockbuster The Day After Tomorrow, al viaggio interdimensionale in A Christmas Carol, alla ruota congelata di Lost.. facciamo uno sforzo mentale.. e pensiamo alla classica scena cinematografica in cui l' orfano di turno viene lasciato dentro una culla, dinanzi il portone di una casa, ovviamente lo scenario è quasi sempre quello invernale di una bella nevicata.
Perchè?
Tempo fà, ho introdotto il concetto di Inverno Precessionale secondo il quale, se un anno ha 4 stagioni, anche un anno galattico, o un anno precessionale ha a sua volta 4 stagioni rappresentate dai suoi 4 segni cardinali.

L' Aquario è il segno dell' inverno, e l' era dell' Aquario è correttamente associata al 21/12/2012, il Solstizio Invernale per eccellenza. Sarà forse una coincidenza che quest' anno è cominciato con la tragedia del costa concordia avvenuta proprio "al freddo ed al gelo"? Sarà un caso che questi ultimi anni si fa un gran parlare di "fine delle mezze stagioni" E gli inverni guarda caso sono piuttosto rigidi? Sarà un caso che il Global Warming del quale si parla tanto altro non sarebbe che un mini ciclo all' interno di un ciclo più grande chiamato Global Cooling? [wikipedia.org]
Probabilmente, la natura, sia quella atmosferica, che quella dell' uomo.. è un organismo più comunicativo di quanto pensiamo.
La verità è che siamo ancora in un ciclo precessional-autunnale, ma stiamo entrando sempre più, in un nuovo ciclo precessional-invernale, non so se caratterizzato da inverni rigidi e temperature estremamente calde e fredde.
In questo frangente, caratterizzato dal passaggio stagionale, la Terra può davvero essere utilizzata proprio come una macchina del tempo, per attraversare le barriere della mortalità ed acquisire l' immortalità d' essere. Perseguire un equilibrio di matrice integrativa e consapevole è probabilmente l' unica cosa che si può fare per oltrepassare la ristagnazione temporale prodotta dai cicli cosmici. Non è un processo che ha a che fare con il salvare gli altri combattendo l' inevitabile, ma è piu che altro un processo che ha a che fare con il trarre i propri vantaggi da ciò che è inevitabile, e trovare una ragion d' essere che superi le convenzionalità mediocri.. eventualmente, mettendola anche in pratica.
Non so come.. e la verità è che non so neanche spiegare ciò che può essere compreso solo in prima persona senza intermediario alcuno. La bibbia stessa afferma di Non confidare nei principi, né in alcun figliuol d’uomo, che non può salvare ed a livello personale, ritengo proprio che questa è una profonda verità.
Prima o poi, questo periodo storico finirà, e la discesa comincerà sul serio. Questi pochi anni, rappresentano e rappresenteranno il culmine dello sviluppo umano, in tutto e per tutto. Ci ritroveremo al di là dello specchio, e guardandoci indietro non riusciremo a credere a quanto le cose oggi andavano veloci. Sarà un mondo nuovo, e saremo persone nuove, ma la sostanza, sotto sotto.. rimarrà invariata senza l' utilizzo ponderato di questa possibilità temporale che ci è stata data. Siamo nati per questo. La Ghost Track non è una traccia ufficiale. è sempre nascosta e non viene mai indicata nella copertina, è compito nostro cercarla alla fine del cd, ascortarla ed in caso apprezzarla, prima di passare al prossimo disco..
Un saluto a tutti i miei lettori, ed un sentito ringraziamento a voi per il supporto e l' affetto dimostratomi in questi anni.
M.







































